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martedì 30 settembre 2014

10 parole chiave della nail-art

Quando la superficie delle unghie diventa lo spazio per creare piccoli capolavori ecco che si affaccia davanti a noi il magico mondo della nail-art. Dai più raffinati abbinamenti di colori e texture che strizzano l'occhio a geometrie e minimalismo, fino alle più stravaganti interpretazioni della parola art, quello degli onico-artisti è un dominio assai vasto.
Cosa accomuna tutti? Il gergo ovviamente! Per questo apriamo una prima finestra su questo panorama con i 10 termini che proprio non si possono ignorare se si è in cerca di unghie da favola.

Dotter o spot
Irrinunciabile per gli artisti dell'unghia, consiste in un manico con due estremità in metallo dalla forma sferica, generalmente una più piccola e una più grande. Con questo strumento si possono ottenere perfetti pois e cerchi a seconda delle dimensioni delle sfere.

Grit
Si tratta del grado di capacità abrasiva delle lime. Quelle con più grit hanno la grana visibilmente più grossa e servono per gli interventi di accorciatura, quelle con grit medio per i lavori di fino e quelle con grit molto basso per le lucidature.

Foil
Una lamina metallizzata dalla consistenza quasi impalpabile che, grazie a un particolare tipo di colla, può essere usata come copertura integrale dell'unghia o applicata in piccoli pezzetti per creare riflessi luminosi e decorazioni iridescenti.

Tips
Si tratta di piccole protesi in plastica che vengono incollate all'unghia naturale per allungarla. Elemento fondamentale di tutte le tecniche ricostruttive, una volta unite all'unghia possono essere modellate e rivestite.

Crackle o shatter
Pronunciato alla francese “craclè” è un effetto che simula la presenza di piccole crepe colorate sulla superficie dell'unghia. Generalmente viene ottenuto in due fasi: prima viene steso uno smalto colorato in modo uniforme, poi viene applicato un particolare tipo di smalto ad hoc per ottenere l'effetto.

Sottovetro
Una tecnica decorativa dell'unghia da realizzare durante una ricostruzione con gel. Ogni elemento viene creato o applicato in un livello di gel ricostruttivo differente, la decorazione, in questo modo, sembrerà contenuta della struttura stessa dell'unghia. Grazie a questa tecnica è possibile anche ottenere curiosi giochi prospettici, sovrapponendo le decorazioni da uno strato all'altro.

Cotone pressato
Si tratta di un must-have del mondo unghie, non solo per la nail-art. A differenza del comune cotone in batuffoli o dischetti, il cotone pressato non lascia residui o pelucchi sull'unghia, permettendo una stesura uniforme dello smalto o del gel, eliminando il rischio sbavature.

Skittle
Prende il nome da una famosa marca di confetti assortiti al sapore di frutta, noti per essere coloratissimi. Per questo si dice skittle la manicure che assegna a ogni unghia un colore o una decorazione diversa.

Penna correttore
Nel dominio degli “indispensabili” è un'alleata preziosa per correggere le sbavature e definire i contorni, grazie alla punta fine imbevuta di solvente.

Color blocking
Giocare con le geometrie è una scelta sempre vincente in fatto di unghie, per questo il color blocking non passa mai di moda. Che si tratti di delicati colori pastello o di contrasti shock e quadrati fluo, l'importante è seguire linee rette e giocare con la fantasia.

martedì 16 settembre 2014

Windows 9 arriva il 30 settembre

Dopo le indiscrezioni, sembra ufficiale la data in cui Microsoft svelerà il nuovo sistema operativo per pc

Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, sembra ufficiale: Microsoft svelerà il nuovo sistema operativo per pc Windows 9 il 30 settembre. Per quella data Redmond ha infatti diramato gli inviti a un evento a San Francisco in cui saranno svelate le novità per Windows e per le aziende. Tra le novità attese ci sono i desktop virtuali, la riesumazione del menu Start per la cui scomparsa molti utenti avevano protestato, il centro notifiche e l’integrazione dell’assistente vocale Cortana.

La nuova versione del sistema operativo, nota anche con il nome Threshold (soglia), in base ai rumors dovrebbe introdurre il centro notifiche in cui sono raggruppati tutti gli avvisi in ordine cronologico, i desktop virtuali, che sono un’evoluzione del multitasking già presente su Linux e Mac (dove si chiamano Spaces), e Cortana, l’assistente vocale introdotto all’inizio di aprile da Microsoft sugli smartphone per competere con il sistema Siri di Apple. 

 
Su Windows 9 si concentrano molte aspettative, vista l’accoglienza tiepida ricevuta dalle ultime versioni della piattaforma: Windows 8, lanciato a fine ottobre 2012, e l’aggiornamento Windows 8.1, arrivato questa primavera. Windows 9 potrebbe spingere all’upgrade gli utenti di Windows XP, il sistema operativo che Microsoft ha mandato in pensione ad aprile e che, secondo i dati di Net Applications, ad agosto risultava ancora installato su un quarto dei pc presenti nel mondo. 


lastampa.it

lunedì 15 settembre 2014

iPhone 6 in italia il 26 settembre: da 729 a 1.049

26 settembre. Gli appassionati Apple possono segnare questa data sul calendario. L'iPhone 6 e l'iPhone 6 plus infatti arrivano anche in Italia. Non si può parlare di prezzo "competitivo": si va dai 729 a 1.059 euro. Tutto come da copione insomma. Apple lancia l'ultimo modello di iPhone, il mercato impazzisce, il titolo vola in borsa (anche se questa volta non troppo), c'è il record di prenotazioni, 4 milioni in 24 ore, e in Italia lo pagheremo più di tutti gli altri. Listini più cari rispetto a Germania, Spagna Portogallo, Austria, Belgio, Olanda, Finlandia e Irlanda, dove il modello base parte da 699 euro, mentre il Plus costa da 799 a 999 euro. 

Apple non c'entra. Almeno non direttamente. L'effetto infatti è dovuto seppur in minima parte anche all'aumento dell'equo compenso voluto dal decreto Franceschini e l'immediato adeguamento dei listini da parte dell'azienda statunitense, che ha scaricato il balzello sui propri clienti (nulla le impediva di farlo ma neanche di non farlo). L'equo compenso è dovuto ai detentori di diritto d'autore e si applica su dispositivi contenenti una memoria. C'è dal 2003, ma le nuove tabelle sono un raddoppio di prezzo rispetto a quelle precedenti, che risalgono al 2009. Smartphone e tablet sono tra i dispositivi più colpiti.

A quanto pare però il prezzo non sta scoraggiando nessuno. Dopo la "festa" per la presentazione del'ultimo modello arriva anche la comunicazione ufficiale. "Ordini record per i nuovi iphone 6 e iphone 6 plus". Si legge in una nota di Apple: "Si è trattato del balzo maggiore nella storia dell'iPhone, con oltre 4 milioni di prenotazioni nelle prime 24 ore". 

La domanda per gli smartphone, presentati il 9 settembre dal colosso di Cupertino, ha superato l'offerta disponibile per le prevendite e "anche se un numero significativo di dispositivi sarà consegnato a partire da venerdì (negli Stati Uniti) e durante il mese di settembre, molti ordini saranno soddisfatti in ottobre". Come si legge ancora nella nota, scorte ulteriori saranno disponibili per i clienti che si presenteranno direttamente nei negozi a partire dal 19 settembre, sempre negli stati uniti. "Gli iPhone 6 e 6 Plus sono migliori in ogni senso e siamo felicissimi che i clienti li amino tanto quanto noi", ha detto l'amministratore delegato Tim Cook, spiegando che gli ordini "hanno infranto un nuovo record per Apple e non vediamo l'ora di fare avere gli iPhone ai nostri clienti". 

huffingtonpost.it


mercoledì 3 settembre 2014

WhatsApp potrebbe aggiunge la terza spunta

Ecco perché WhatsApp potrebbe aggiungere la terza spunta

Voci di corridoio (non confermate) provengono dalla Spagna: oltre alle notifiche sui messaggi ricevuti, il famosissimo instant messaging di casa Facebook potrebbe informare i suoi utenti dell’avvenuta lettura dei messaggi. Oltre a questa innovazione si lavora sulle chiamate gratuite.
 
L’indiscrezione – ancora non confermata – sta facendo da qualche ora il giro dei web: WhatsApp starebbe per inserire la terza spunta nel suo sistema di chat.

Esattamente, avete letto bene. Il popolare messenger di proprietà di Facebook potrebbe dotarsi a breve di una nuova spunta di colore verde per segnalare l’avvenuta lettura di un messaggio inviato in precedenza. In questo modo, WhatsApp offrirebbe ai suoi utenti tre diversi livelli di notifica sempre più dettagliati.

L’attuale sistema a una o due spunte ci consente infatti di capire se un messaggio è stato inviato e se è arrivato a destinazione ma non sappiamo se è stato effettivamente letto, come ha chiarito lo stesso staff Whatsapp più di una volta.

Ecco perché WhatsApp potrebbe aggiungere la terza spunta
La novità potrebbe essere accolta con entusiasmo da quanti utilizzano WhatsApp per inviare comunicazioni importanti e necessitano di un feedback immediato da parte dei destinatari. Altrettanto facile è pensare che per molti utenti si tratterebbe di un’opzione decisamente invasiva in termini di privacy. E quindi poco gradita, ma non disperate, qualcuno scoprirà come disabilitare la terza spunta….fidatevi….

Notifiche a parte, le priorità per il team di sviluppo di WhatsApp sono ben altre: l’affidabilità del sistema di messaggistica, sempre più ricco di utenti (le ultime stime parlano di 600 milioni di utilizzatori attivi e quasi 65 miliardi di messaggi al giorno) e lo sviluppo di nuove funzionalità che consentano di effettuare telefonate gratuite sfruttando le trasmissioni su Ip.
Staremo a vedere, noi saremo qui a segnalarvi le novità.
 
onwebinfo.com
 
 
 

lunedì 1 settembre 2014

DollaroShop :ora puoi ordininare con WhatsApp

Finalmente e arrivato il servizio WhatsApp annunciato da DollaroShop, sicuramente i pionieri in questo esprimento Social . 
Inoltre puoi chiedere informazioni o ordinare, usando il nostro numero WhatsApp +39 366.8765001



mercoledì 27 agosto 2014

Come scegliere gli occhiali da sole quest’estate?

Non tutti sono a conoscenza delle conseguenze di quando esponiamo i nostri occhi al sole senza protezione. 

La luce ultravioletta può essere pericolosa per la nostra vista e può causare malattie e gravi danni agli occhi.

I raggi UV sono responsabili dello sviluppo di cataratta, oftalmia (o infiammazione della cornea), pinguicola (una condizione infiammatoria che causa depositi biancastri o giallastri sulla congiuntiva) e dei tumori della cute intorno agli occhi e delle palpebre.
  • Assicurati che i tuoi occhiali abbiano la certificazione CE; questo significa che non permettono il passaggio di più del 5% dei raggi UV.
  • Controlla la capacità di filtro dei raggi UV: sono preferibili occhiali da sole che riescono ad assorbire tra il 99% e il 100% dei raggi UV.
Occhiali da sole e protezione UVA_UVB
I raggi ultravioletti pericolosi per gli occhi sono i raggi UVA e UVB. I primi sono raggi a onda lunga mentre i secondi a onda corta e sono considerati i più dannosi per la nostra salute.  

  • I raggi UVA sono responsabili dell'invecchiamento della pelle ma anche dei danni al cristallino e dello sviluppo della cataratta. 
  • I raggi UVB, invece, determinano le scottature della pelle e sono molto pericolosi per la cornea.
Gli occhiali da sole con il bollino “UV400” offrono un maggiore livello di protezione, pari al 100% di blocco dei raggi UV. Questi, infatti, riescono a bloccare le onde lunghe dei raggi UVA (fino a 400 nanometri di lunghezza d'onda).

    Controlla il potere filtrante della luce visibile. Secondo la classificazione europea, le lenti degli occhiali da sole si dividono in 5 categorie diverse che indicano il livello di riduzione della luminosità:

0 – questo tipo di lente diminuisce la luminosità e protegge da riflessi e abbagliamento. Indicata per ambienti chiusi e condizioni di scarsa luminosità;
1 – questa lente permette il passaggio del 40-70% della luce solare. Ideale con una luce solare attenuata;
2– questa categoria di lenti trasmette il 18-42% della luce solare. E' raccomandata in condizioni di media luminosità;
3 – Queste lenti sono più scure e sono raccomandate con un livello di luce più elevato. Trasmettono tra l'8 e il 17% della luce visibile;
4 – questa categoria di lenti viene indicata in condizioni di luminosità intensa e per ridurre l'effetto della luce abbagliante, ad esempio ad alta quota o in presenza di acqua e sabbia. Queste lenti trasmettono soltanto il 3-7% della luce solare e sono sconsigliate per la guida.

La categoria più indicata di lenti quando si espongono gli occhi al sole sono le lenti di categoria 2-3.
Ricordati che il colore della lente non è indicativo della capacità di blocco dei raggi UV.
 
 

mercoledì 20 agosto 2014

Blackphone lo Smartphone sicuro ?

Il Blackphone, indicato spesso come “lo smartphone più sicuro e che meglio tutela la privacy”, è arrivato proprio al momento giusto. Proprio nell’anno delle rivelazioni di Edward Snowden, qualsiasi cosa con l’etichetta “privacy” viene venduta come il pane. In ogni caso, il problema rimane: il Blackphone (BP) soddisfa davvero le aspettative create dai suoi ideatori? Dal punto di vista tecnico, il Blackphone supporta PrivatOS, una versione Android 4.4 personalizzata che funziona perfettamente sul dispositivo, ma il layout di default è completamente diverso da quello che si trova sui “normali” dispositivi Android. Sono queste sostanziali modifiche e altre impostazioni che fanno la differenza.
 
Caratteristiche generali: schermo, fotocamera, batteria
Dal punto di vista estetico, il Blackphone è uno smartphone normale, caratterizzato dalla massiccia presenza del color nero in diverse sfumature nelle sue componenti in plastica. Il dispositivo è piuttosto sottile (8,4 mm) e leggero (119 gr) ma non piccolino, grazie al suo schermo da 4,7′. In ogni caso, non ha prestazioni straordinarie in quanto a risoluzione (720×1280), che rende le immagini un po’ sgranate per uno schermo di tali dimensioni; e anche la luminosità non sembra essere soddisfacente. Lo schermo è troppo luminoso al buio e troppo scuro alla luce diretta del sole. Tuttavia, l’angolo di visuale è abbastanza buono.

Il blackphone è dotato di una classica micro USB e di un’entrata per le cuffie nella parte superiore del dispositivo e, sul lato destro, si trova la classica combinazione del tasto di accensione più i comandi per la regolazione del volume. Tutti gli slot (micro SIM e micro SD) e la batteria sono nascosti sotto la cover nera rimovibile. La batteria è di 2000 mAH, considerata mediocre per i telefoni moderni, ma sembra essere adeguata per il Blackphone.
La fotocamera è da 8 mp, con flash LED, HDR e possibilità di registrare video; tuttavia, non sono presenti quelle funzionalità moderne e alla moda che tanto attirano i consumatori.

Caratteristiche generali: schermo, fotocamera, batteria
Dal punto di vista estetico, il Blackphone è uno smartphone normale, caratterizzato dalla massiccia presenza del color nero in diverse sfumature nelle sue componenti in plastica. Il dispositivo è piuttosto sottile (8,4 mm) e leggero (119 gr) ma non piccolino, grazie al suo schermo da 4,7′. In ogni caso, non ha prestazioni straordinarie in quanto a risoluzione (720×1280), che rende le immagini un po’ sgranate per uno schermo di tali dimensioni; e anche la luminosità non sembra essere soddisfacente. Lo schermo è troppo luminoso al buio e troppo scuro alla luce diretta del sole. Tuttavia, l’angolo di visuale è abbastanza buono.

Il blackphone è dotato di una classica micro USB e di un’entrata per le cuffie nella parte superiore del dispositivo e, sul lato destro, si trova la classica combinazione del tasto di accensione più i comandi per la regolazione del volume. Tutti gli slot (micro SIM e micro SD) e la batteria sono nascosti sotto la cover nera rimovibile. La batteria è di 2000 mAH, considerata mediocre per i telefoni moderni, ma sembra essere adeguata per il Blackphone.
La fotocamera è da 8 mp, con flash LED, HDR e possibilità di registrare video; tuttavia, non sono presenti quelle funzionalità moderne e alla moda che tanto attirano i consumatori.
 
Caratteristiche generali: schermo, fotocamera, batteria
Dal punto di vista estetico, il Blackphone è uno smartphone normale, caratterizzato dalla massiccia presenza del color nero in diverse sfumature nelle sue componenti in plastica. Il dispositivo è piuttosto sottile (8,4 mm) e leggero (119 gr) ma non piccolino, grazie al suo schermo da 4,7′. In ogni caso, non ha prestazioni straordinarie in quanto a risoluzione (720×1280), che rende le immagini un po’ sgranate per uno schermo di tali dimensioni; e anche la luminosità non sembra essere soddisfacente. Lo schermo è troppo luminoso al buio e troppo scuro alla luce diretta del sole. Tuttavia, l’angolo di visuale è abbastanza buono.

Il blackphone è dotato di una classica micro USB e di un’entrata per le cuffie nella parte superiore del dispositivo e, sul lato destro, si trova la classica combinazione del tasto di accensione più i comandi per la regolazione del volume. Tutti gli slot (micro SIM e micro SD) e la batteria sono nascosti sotto la cover nera rimovibile. La batteria è di 2000 mAH, considerata mediocre per i telefoni moderni, ma sembra essere adeguata per il Blackphone.

La fotocamera è da 8 mp, con flash LED, HDR e possibilità di registrare video; tuttavia, non sono presenti quelle funzionalità moderne e alla moda che tanto attirano i consumatori.

KasperSky.it



mercoledì 13 agosto 2014

FIFA 15: anteprima

Era lo scorso 16 aprile e allo Stadio de Mestalla, casa del Valencia C.F., si giocava una delle partite più importanti della stagione calcistica spagnola. La finale di Copa del Rey, paragonabile a grandi linee con la nostra bistratta Coppa Italia, è infatti uno degli eventi sportivi più attesi del paese iberico e la cornice non potrebbe essere delle migliori: è infatti l'ottava volta che nell'ultima gara del secondo trofeo spagnolo va in scena 'El Clasico', lo scontro tra Barcellona e Real Madrid, massima espressione di quello che il Calcio può offrire sul nostro pianeta. La storia che ci interessa è quella del difensore del Barca Marc Bartra: per giovane centrale di belle speranze del club catalano è una serata di grazia; oltre che a fornire una prestazione convincente, Bartra riesce infatti a pareggiare i conti (dopo l'iniziale gol a freddo del Real) con un colpo di testa chirurgico. Sembra la classica giocata in grado di ribaltare le sorti della partita e destinata a consacrare il classe '91 sul palcoscenico del calcio mondiale, ma il destino, come lui stesso scoprirà solo diciassette minuti dopo, ha ben altro in serbo per lui; sugli sviluppi di un'azione d'attacco per il Barcellona succede infatti l'inverosimile: Fabio Coentrao innesca il contropiede per il Real, Gareth Bale raccoglie palla a sessantacinque metri dalla porta avversaria e spiega a tutti gli spettatori il reale significato del termine 'potenza'; sulla sua velocissima strada verso la rete, l'attaccante gallese incontra proprio il nostro Bartra che, messo alle strette, prova a liberarsi dell'avversario con la più classica delle spallate in corsa. Risultato: dieci metri buoni di corsa fuori campo di Bale, nelle quali infila un 'sorpasso' sul 15 blaugrana che neanche un motorino, cinque tocchi di palla chirurgici ed il pallone in rete. Gareth Bale entra nella Storia della competizione (e non solo), Bartra si accascia a terra con le mani in mano, consapevole di aver visto qualcosa di assolutamente devastante e forse inarrivabile


Perchè questa storia ci riguarda? Perchè durante il nostro primo sguardo a FIFA 15 ci siamo sentiti un po' come il nostro sfortunato protagonista: mentre gli sviluppatori ci mostravano una riproposizione virtuale del fantastico gol di Bale, realizzata interamente con l'engine di gioco, abbiamo avuto per la prima volta l'impressione che anche i calcistici di calcio stessero finalmente entrando in una nuova generazione e che, con tutta probabilità, la concorrenza avrebbe dovuto inventarsi qualcosa di veramente speciale per non cedere ancora una volta il passo al team di Electronic Arts.

I NUOVI ACQUISTI

Dal nostro primo incontro con la nuova simulazione calcistica Electronic Arts, però, le cose sono leggermente cambiate: durante lo scorso E3, infatti, Konami ha diffuso le prime informazioni ufficiali riguardanti una nuova edizione di PES che sembra voler vender cara la pelle nel derby videoludico di quest'anno e, da allora, la richiesta di nuovi dettagli riguardanti i due colossi del calcio virtuale si è fatta sempre più insistente da parte della comunità di appassionati. L'occasione per scoprire qualche novità in più riguardo a FIFA 15 è arrivata durante l'annuncio dell'acquisizione dei diritti della Lega Serie A (potete trovare un resoconto della nostra visita presso la sua sede proprio su queste stesse pagine) da parte di Electronic Arts: la presenza di Sebastian Enrique, Lead Producer del gioco, e di Marcel Kuhn, Producer della modalità FIFA Ultimate Team, ci hanno permesso di approfondire alcuni dettagli delle 'macro aree' alle quali il team di sviluppo sembra aver messo mano per questa nuova edizione. Dopo una breve introduzione utile a rinfrescarci la memoria circa le feature riguardanti la rinnovata modellazione dei giocatori, l'inedito sistema di reazioni e gestione emotiva dei calciatori e le nuove possibilità di controllo (con e senza palla), Enrique entra quindi nel dettaglio di alcuni di questi aspetti. 



everyeye.it

giovedì 7 agosto 2014

Cosa sono i Muffins ?

Componenti della famiglia dei lievitati, i muffins sono molto più rustici e hanno un impasto più duro. Infatti, gli ingredienti in polvere (lievito, farina, cacao, spezie) sono mescolati a parte e, solo in un secondo momento, uniti a quelli umidi (uova, burro, latte) ottenendo così un composto grumoso. Per i cupcakes, invece, si usa il cosiddetto “creaming method”: zucchero e burro vengono amalgamati insieme fino a formare un composto spumoso che li rende più soffici. Inoltre, nei muffin è spesso utilizzato l'olio, mentre nei cupcake si usa il burro.

Data la loro semplicità e i loro ingredienti assimilabili a quelli del pane, i muffin sono adatti principalmente al momento della colazione. Se “il buongiorno si vede dal mattino”, come recita un antico proverbio, i muffin diventano un appuntamento goloso e divertente, soprattutto per i bambini di almeno 3 anni , quando, dopo il suono della sveglia, sentono il profumo di questi dolci appena sfornati diffondersi in tutta la casa. Versatili per la loro praticità, possono anche essere un dessert perfetto per un picnic fuori porta o per la merenda, momento tanto sacro e atteso con impazienza da tutti i bambini. 

La ricetta più comune è quella dei muffin ai mirtilli o alla vaniglia con gocce di cioccolato, ma esistono moltissime versioni: quelle con farina di riso, farina integrale, quelle ai petali di rosa, quelle all'arancia. Queste dolci cupole possono essere ricoperte di granella di zucchero, di cocco o di nocciole, racchiudere un cuore di marmellata di albicocca, o pezzettoni di fragole o banana che stuzzicano in modo accattivante il palato. Anche la frutta secca può essere una valida alternativa per arricchirli e renderli ancora più appetitosi: quelli alle noci, con aggiunta di gocce di miele e cannella sono imperdibili! 
 
 

lunedì 4 agosto 2014

Occhiali da sole Tendenza 2014: i cat-eye

Grandi, minimal, decorati, appariscenti, con lenti scure, sfumate o colorate: c'è ne sono davvero di ogni genere, ma vediamo quali sono gli occhiali da sole più “In” del 2014.

Tra i tanti gli occhiali da sole Fendi, con  montature dalla forma irregolare e squadrata. Molti sono stati proposti in versione bicolor e alcuni, nella parte bassa della montatura, sono stati impreziositi da delicati cristalli Swarovski. Oltre ai tanti colori, proposti anche sulle lenti, sono le astine a catturare l'attenzione, perché decorate da inserti di pelliccia colorati.

Gli occhiali da sole Gucci e Just Cavalli, con montature scure cat-eye sono una delle tendenze forti e sicure dell'anno 2014. Anche Moschino per l'estate ha puntato sugli occhiali da sole sottili e a forma di gatto.
Gli occhiali di Dolce & Gabbana ripropongono grandi occhiali da sole, molto vicini alla scorsa linea Sicilian Baroque, caratterizzati da lenti grandi e scure e montatura cat eye, magari con montatura oro.


fonte: DireDonna.it

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