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martedì 20 gennaio 2015
Mani, piedi e unghie in gravidanza
Mani, piedi e unghie in gravidanza sono tutti soggetti ai tanti cambiamenti ormonali e circolatori che il corpo subisce. A volte questi si fanno notare in bene, altre volte in male. Ma si tratta sempre e comunque di cambiamenti transitori.
Manicure in gravidanza ...
Unghie perfettamente curate anche durante l’attesa. La manicure in gravidanza si può fare, ma serve qualche piccola precauzione. Da evitare, invece, la ricostruzione delle unghie
Smalti, smalti gel, semipermanenti sono tutti prodotti che vengono applicati direttamente sulle unghie. Sono di gran moda, ma attenzione: i prodotti utilizzati e le lampade Uv utilizzate per fissare questi prodotti potrebbero nel lungo periodo avere degli effetti collaterali. In gravidanza, quando la prudenza è d’obbligo, quindi sarebbe meglio evitarli o – se proprio non si vuole rinunciarvi – affidarsi solo a personale qualificato che utilizza prodotti di qualità e sicuri.
Le regole da seguire
Dall’estetista o in salone per la manicure in gravidanza, innanzitutto, è fondamentale controllare che gli strumenti utilizzati siano stati appena sterilizzati e chiedere al personale di non tagliare le cuticole: anche una piccola ferita all’attaccatura dell’unghia può comportare il rischio di infezioni da parte di germi e batteri. Lo smalto classico, incolore oppure colorato, può essere applicato con tranquillità, basta non aspirare gli eventuali odori che si sviluppano al momento della stesura.
Unghie: più forti o più deboli?
In genere durante la gravidanza le unghie tendono a crescere più velocemente, spesso anche più spesse e forti. In alcuni casi, però, la cheratina tende a indebolirsi e le unghie si rompono con maggior facilità rispetto al consueto. Anche in questo caso la manicure si può fare in gravidanza ma facendo attenzione a evitare lo smalto perché le unghie più sottili e poco resistenti potrebbero assorbirlo. In tutti i casi per evitare di respirare sostanze nocive, ogni volta che si fa la manicure sarebbe opportuno stare con la finestra leggermente aperta e arieggiare subito dopo il locale.
Semipermanente: sì o no?
è meglio fare attenzione a ricorrere a questo trattamento durante l’attesa: l’operazione dovrebbe essere eseguita indossando una mascherina e in una zona ben ventilata per non inalare sostanze potenzialmente tossiche come i cianoacrilati, presenti appunto nei normali smalti o gel semipermanenti. In ogni caso bisogna tener presente che le unghie possono deteriorarsi per l’uso ripetuto di smalti e gel per ricostruzioni soprattutto se vengono utilizzati materiali scadenti o di dubbia provenienza. Il problema non riguarda tanto il colore che viene applicato ma il solvente utilizzato per la rimozione: essendo molto aggressivo può rovinare le unghie soprattutto se durante l’attesa si sono indebolite.
No alla ricostruzione
La manicure, quindi, si può fare in gravidanza, ma sarebbe buona regola evitare unghie finte e ricostruzioni: durante l’attesa occorre sempre prepararsi ad affrontare una possibile emergenza in sala operatoria dove non sono ammessi orpelli di nessun genere, unghie finte comprese.
Ricostruzione Unghie in gravidanza si puo fare ?
Una donna abituata ad utilizzare questo trattamento potrebbe avere delle difficoltà a ritornare alla vecchia manicure: infatti, i vantaggi dell’utilizzo del gel sulle unghie sono davvero molteplici, ed oltre al fatto che in questo modo è possibile mantenere più a lungo un aspetto ordinato, grazie al gel l’unghia è protetta (in quanto più dura) da tutte le possibili condizioni che potrebbero rovinarla o farla rompere o scheggiare in condizioni normali.
Nonostante tutti questi vantaggi, è abbastanza ovvio che la donna abituata ad utilizzare questo trattamento di bellezza possa temere che, una volta rimasta incinta, possa essere sottoposta a pericoli che potrebbero avere un effetto negativo anche sul feto. In realtà, in molti casi si fa riferimento alle tinte per capelli ed alla pericolosità che esse rappresentavano, molti anni fa, per il bambino: situazioni che anche oggi sono state ampiamente superate grazie alla presenza di tinte per capelli senza ammoniaca, che non compromettono la salute né della gestante né del feto.
Alla domanda è pericolosa la ricostruzione unghie in gravidanza bisogna rispondere che la ricostruzione unghie in gel non è affatto pericolosa per la gestante, e la motivazione è abbastanza semplice. Infatti, dal punto di vista chimico non vi sono pericoli né controindicazioni per la ricostruzione in gel, perché il gel – sebbene sia applicato sull’unghia e fatto indurire sotto l’effetto di lampada UV per circa due minuti – non penetra all’interno dell’unghia ma si limita allo strato superficiale della lamina.
sabato 10 gennaio 2015
Nail Art : Lo sapevate che ...
1-LO SAPEVATE CHE .....se vedete il pennello spennacchiato basta metterlo x un po di tempo sotto l'acqua corrente calda... ritorna intatto?(grazie flow) :wink:
2-LO SAPEVATE CHE... per togliere un sollevamento basta tagliarlo tutto intorno con la fresa e non limarlo sopra?Chiaramente per le esperte di fresa....
3-LO SAPEVATE CHE... i gel colorati si possono ottenere semplicemente mescolando gel clear e una punta di colore acrilico all'acqua? (tipo quelli per aerografo o decoupage per intenderci)
4-LO SAPEVATE CHE.. miscelando gel bianco tenue e pigmento rosa nude + puntinissima di giallo pallido si ottiene un gel super coprente???
5-LO SAPEVATE CHE per rinvigorire i pennelli di pelo vero dovete metterli in una soluzione di aceto e compresse per dentiere?? (lo so, sembra strano e puzzolente, ma non è così) Rimangono morbidosissimi!
6-LO SAPEVATE CHE... per creare una perfetta smileline in gel è consigliabile usare un pennello a lingua di gatto...
7 LO SAPEVATE CHE...trucchetto...se mettete qualche goccia di acetone nel monomero per le deco anche le polveri + lente polimerizzeranno + in frettal'effetto sarà quello dei pastel flower senza probl di tenuta
8 LO SAPEVATE CHE Lo sapevate che il sigillante sgrassato prima con un kleenex asciutto e poi con un pad leggermente umido, e poi lucidato di nuovo con lìolietto e il kleenex asciutto diventa lucidissimo????
9 LO SAPEVATE CHE Sapevate che al refill il deidratante passato sui segni del vecchio acrilico, fa "accartocciare" eventuali sollevamenti per eliminarli più facilmente?
10 LO SAPEVATE CHE si possono benissimo applicare le tips utilizzando una pallina di acrilico clear...
i tempi di asciugatura sono ovviamente più lunghi ma la tenuta è decisamente migliore
11 LO SAPEVATE CHE LO SAPEVATE che per fare nail art personalizzate a mo di stickers (hello kitty, winnie, pucca o nomi, fiori, cuori e quant'altro) basta possedere:
una stampante a colori
uno spray acrilico trasparente glossy (lo trovate in qualsiasi ferramente/colorificio)
Fogli INKJET CLEAR DECAL PAPER
Non serve altro che la vostra fantasia...
copiate le immagini che più vi piacciono, cartoon, scritte, tribali, cuccioli o disegni geometrici (io ho fatto anche la pazzia di mettere sul pollice l'immagine del musino del mio cane... ) , riducete le immagini piccole piccole da poterci stare sulle unghie (fatele in formati diversi, anche piccinissimi).
Impostate il foglio di stampa su "massima risoluzione" e "carta glossy special" o simili.
Fate asciugare la stampa e spruzzate con la bomboletta trasparente di acrilico senza esagerare ma in modo uniforme.
Fate asciugare un oretta, anche se il disegno sarà asciutto in 10 minuti.
12LO SAPEVATE CHE x sgrassare si può sostituire il cleanser con l'alcool
13 LO SAPEVATE CHE per far rinvenire i pennelli oltre all'acqua calda corrente si può mettere un pò di sapone di marsiglia per bucato,l'ho provato non è malvaggia l'idea ,ma i pennelli devono essere riposti in orizzontale e non verticale x asciugare..
14 LO SAPEVATE CHE su un pezzetto di stoffa di cotone che non fa pelucchi ...
il vapore dell'asciugatura non penetra nella setola ma si assorbe nel cotone..specialmente se usati per i colori..
2-LO SAPEVATE CHE... per togliere un sollevamento basta tagliarlo tutto intorno con la fresa e non limarlo sopra?Chiaramente per le esperte di fresa....
3-LO SAPEVATE CHE... i gel colorati si possono ottenere semplicemente mescolando gel clear e una punta di colore acrilico all'acqua? (tipo quelli per aerografo o decoupage per intenderci)
4-LO SAPEVATE CHE.. miscelando gel bianco tenue e pigmento rosa nude + puntinissima di giallo pallido si ottiene un gel super coprente???
5-LO SAPEVATE CHE per rinvigorire i pennelli di pelo vero dovete metterli in una soluzione di aceto e compresse per dentiere?? (lo so, sembra strano e puzzolente, ma non è così) Rimangono morbidosissimi!
6-LO SAPEVATE CHE... per creare una perfetta smileline in gel è consigliabile usare un pennello a lingua di gatto...
7 LO SAPEVATE CHE...trucchetto...se mettete qualche goccia di acetone nel monomero per le deco anche le polveri + lente polimerizzeranno + in frettal'effetto sarà quello dei pastel flower senza probl di tenuta
8 LO SAPEVATE CHE Lo sapevate che il sigillante sgrassato prima con un kleenex asciutto e poi con un pad leggermente umido, e poi lucidato di nuovo con lìolietto e il kleenex asciutto diventa lucidissimo????
9 LO SAPEVATE CHE Sapevate che al refill il deidratante passato sui segni del vecchio acrilico, fa "accartocciare" eventuali sollevamenti per eliminarli più facilmente?
10 LO SAPEVATE CHE si possono benissimo applicare le tips utilizzando una pallina di acrilico clear...
i tempi di asciugatura sono ovviamente più lunghi ma la tenuta è decisamente migliore
11 LO SAPEVATE CHE LO SAPEVATE che per fare nail art personalizzate a mo di stickers (hello kitty, winnie, pucca o nomi, fiori, cuori e quant'altro) basta possedere:
una stampante a colori
uno spray acrilico trasparente glossy (lo trovate in qualsiasi ferramente/colorificio)
Fogli INKJET CLEAR DECAL PAPER
Non serve altro che la vostra fantasia...
copiate le immagini che più vi piacciono, cartoon, scritte, tribali, cuccioli o disegni geometrici (io ho fatto anche la pazzia di mettere sul pollice l'immagine del musino del mio cane... ) , riducete le immagini piccole piccole da poterci stare sulle unghie (fatele in formati diversi, anche piccinissimi).
Impostate il foglio di stampa su "massima risoluzione" e "carta glossy special" o simili.
Fate asciugare la stampa e spruzzate con la bomboletta trasparente di acrilico senza esagerare ma in modo uniforme.
Fate asciugare un oretta, anche se il disegno sarà asciutto in 10 minuti.
12LO SAPEVATE CHE x sgrassare si può sostituire il cleanser con l'alcool
13 LO SAPEVATE CHE per far rinvenire i pennelli oltre all'acqua calda corrente si può mettere un pò di sapone di marsiglia per bucato,l'ho provato non è malvaggia l'idea ,ma i pennelli devono essere riposti in orizzontale e non verticale x asciugare..
14 LO SAPEVATE CHE su un pezzetto di stoffa di cotone che non fa pelucchi ...
il vapore dell'asciugatura non penetra nella setola ma si assorbe nel cotone..specialmente se usati per i colori..
Dente di Lupo , significato ecc.
Lupo: significati ecc..
Quali
sono i significati legati al lupo, e perchè molte persone si tatuano o
decidono di avere gioielli o amuleti con questo animale !
Il
lupo è uno degli animali più affascinanti e più misteriosi. E non è
certamente un caso che molto spesso finisca con l'essere protagonista di
tatuaggi molto evocativi: è infatti un animale con simbolismo
particolarmente accentuato e profondo, e non solamente nella nostra
cultura, quanto anche in quelle più distanti dalle nostre abitudini, ma
che da tempo hanno valorizzato questo animale come un punto di
riferimento mitologico
Proprio
per questi motivi – e tanti altri – il lupo è un animale che
frequentemente diviene soggetto principale di un tatuaggio, o di un
gioiello, un animale che anche da solo può essere l'anima di un tattoo
davvero importante.
Ma
quali sono, nel dettaglio, i principali significati del lupo? Che cosa
si cela dietro un animale così misterioso e così affascinante? Cerchiamo
di saperne di più, svelando alcuni elementi che dovreste conoscere .
Il significato del lupo
Come abbiamo anticipato, il lupo è un animale che trascina dietro di se numerosi elementi di valore. Per esempio, giova rammentare come il lupo sia un animale che rappresenta la forza, il coraggio, la ferocia e l'astuzia: è un animale dalla personalità complessa, che nel contempo può rappresentare sia il sentimento di coerenza che di fedeltà, di guida e di genitore, di protezione e di fermezza. Insomma, un animale che non può che essere ricondotto a risvolti di significato davvero importanti, un simbolo per tantissime culture (e non solamente per la nostra) e che per questo motivo bisognerebbe essere conosciuto e apprezzato meglio prima di poter essere tatuato con leggerezza, solo perché affascinati dalle sue linee e dalla sua estetica.
Come abbiamo anticipato, il lupo è un animale che trascina dietro di se numerosi elementi di valore. Per esempio, giova rammentare come il lupo sia un animale che rappresenta la forza, il coraggio, la ferocia e l'astuzia: è un animale dalla personalità complessa, che nel contempo può rappresentare sia il sentimento di coerenza che di fedeltà, di guida e di genitore, di protezione e di fermezza. Insomma, un animale che non può che essere ricondotto a risvolti di significato davvero importanti, un simbolo per tantissime culture (e non solamente per la nostra) e che per questo motivo bisognerebbe essere conosciuto e apprezzato meglio prima di poter essere tatuato con leggerezza, solo perché affascinati dalle sue linee e dalla sua estetica.
Per
esempio, bisogna evidenziare come la forza del lupo non sia certamente
nella sola forza singola, quanto anche e soprattutto nella possibilità
di ricorrere a un'azione coordinata di gruppo, con un capo che dirige il
branco in maniera molto rigida e regolare. Nonostante ciò, spesso ad
affascinare e a evocare i maggiori pensieri è la vita del lupo
solitario, un animale solitario che non può contare su nessuno, e che
pertanto affronta con coraggio i pericoli e i rischi per rimanere in
vita, approfittando delle occasioni che la vita gli sottopone.
Il lupo nelle varie culture
Per quanto attiene invece il significato del lupo nelle varie culture, un tratto comune è quello che vede il potere e la forza di questo animale legato alla spiritualità ed all'elemento interiore: non è certamente raro vedere il lupo come elemento e modello di ispirazione di culture molto forti, come quella di Roma (parleremo della lupa capitolina tra breve) da cui si faceva discendere i fratelli che la fondarono (Remo e Romolo), i quali furono nutriti da una lupa che li adottò per non farli morire.
Oltre a quanto sopra, il lupo era diffuso ancora più largamente in epoca classica come animale sacro a Marte, dio della Guerra. Il merito di questa “elezione” è relativo al fatto che il lupo è stato sempre individuato dalle genti antiche come un animale selvatico feroce e intelligente ma nel contempo caratterizzato da un carattere leale, fedele e coraggioso.
Per quanto attiene invece il significato del lupo nelle varie culture, un tratto comune è quello che vede il potere e la forza di questo animale legato alla spiritualità ed all'elemento interiore: non è certamente raro vedere il lupo come elemento e modello di ispirazione di culture molto forti, come quella di Roma (parleremo della lupa capitolina tra breve) da cui si faceva discendere i fratelli che la fondarono (Remo e Romolo), i quali furono nutriti da una lupa che li adottò per non farli morire.
Oltre a quanto sopra, il lupo era diffuso ancora più largamente in epoca classica come animale sacro a Marte, dio della Guerra. Il merito di questa “elezione” è relativo al fatto che il lupo è stato sempre individuato dalle genti antiche come un animale selvatico feroce e intelligente ma nel contempo caratterizzato da un carattere leale, fedele e coraggioso.
Non
mancano però i richiami non totalmente positivi. In molte religioni
monoteiste, infatti, a causa del fatto che il lupo preferisce
tradizionalmente attaccare con l'imbrunire per prendere di sorpresa le
prede, l'animale è accomunato con entità negative e con i demoni, dando
al lupo la nomea di animale demoniaco collegato agli spiriti del male.
In
altri casi, il lupo ha una storia ancora più ricca e interessante. Nel
mito norvegese, infatti, il lupo gigante Fenrir ha un ruolo di primo
piano nell'apocalisse, l'evento che porterà alla distruzione di ogni
cosa, inclusa la città delle divinità, Asgard. Il lupo è dunque il
simbolo del Caos che assorbe il sole all'estremità del mondo, e pertanto
scaturisce la fine dell'energia creatrice e costruttrice.
venerdì 2 gennaio 2015
mercoledì 24 dicembre 2014
Le 3 barbe di Natale più strane e assurde ...
L’uomo dell’era 2.0 ha la barba. Non ce n’è: l’uomo barbuto piace. Sinonimo di virilità, saggezza e maturità, il pelo che ammanta i volti degli uomini moderni, rassicura le donne che, attratte dal fascino primitivo di chi non dedica troppa cura all’aspetto esteriore e si mostra un po’ radical ed intellettuale, o si millanta tale, rimangono fregate dall’ancestral attrazione, cadendo nelle braccia degli uomini che, di avere la pelle glabra e vellutata, proprio non ne vogliono sapere.
Addirittura, un’esperto psicologo, il Dr. Allan Peterkin, ha condotto delle ricerche per redigere il cd. ‘prontuario psicologico del barbuto’ , una sorta di raccolta di indicazioni che permetterebbero di svelare il carattere di un uomo in base a come porta la barba. Così, ad esempio, chi la ha folta, sarebbe un uomo particolarmente maturo, chi sottogola, è un uomo che richiede attenzione, chi porta il pizzetto, un uomo intrappolato nel passato, e così via.
venerdì 12 dicembre 2014
Unghie natalizie: manicure oro tendenza feste 2014
In vista delle feste natalizie è importante curare il look nei minimi dettagli per essere pronte a salutare, con cene e party, l’anno vecchio, e accogliere quello nuovo. Tra i dettagli da curare vi è sicuramente la manicure. I colori di tendenza per le unghie, quest’anno, sono i metal nelle nuances natalizie, ovvero l’argento, l’oro, e il bronzo, alternative trendy al tradizionale e intramontabile rosso Babbo Natale.
Gli smalti must-have per queste vacanze natalizie si portano o stendendo il colore pieno su tutta l’unghia, o solo sull’estremità della stessa a mo’ di french, trendissima soprattutto se si usa una vernice impreziosita da pagliuzze glitter dello stesso colore, che donano una luce pazzesca (si consiglia smalto Orly arricchito di glitter).
Un altro colore molto trendy è l’ Imperial Gold, cioè l’oro molto intenso, corposo, tanto da sembrare quasi denso. Un trucco per far durare la tinta di più, è applicare una base di smalto trasparente prima di stendere l’oro. Una volta asciugato, poi, stendete nuovamente una mano di trasparente per fissare.
domenica 7 dicembre 2014
Gli 8 alberi di Natale 2014 più strani del mondo
Si accendono gli alberi di Natale in tante città del mondo, da New York a Sidney, da Roma a Città del Messico e quest’anno sono tanti gli abeti di Natale da record. Ecco dove sono gli alberi “Super” del Natale 2014:
Il più atteso: l’albero di New York, che sarà montato presso il Rockfeller Centre. E’ un abete norvegese di 25 metri e 150 quintali, acceso il 3 dicembre in diretta TV, composto interamente da luci e una punta di cristalli swarovski, 25 mila per l’esattezza. Questo super albero rimarrà illuminato dalle 45 mila luci a Led eco-friendly fino al 7 di gennaio.
Il più grande: l’albero più grande è a Dortmund, in Germania. In realtà, è la città stessa che si attribuisce il primato. L’abete, alto 45 metri, è illuminato da 48 mila luci. Di immense dimensioni è anche il puntale: un angelo luminoso alto circa 4 metri e del peso di 200 chili.
Il più anticonformista: è quello di Parigi, situato presso i magazzini Lafayette. Seguendo la tradizione rivoluzionaria di un popolo che si contraddistingue nel mondo per l’inventiva e l’originalità, i grandi magazzini hanno lanciato l’albero di Natale al contrario. Le radici decorano la cupola stile Art Nouveau, mentre il tronco-cono scende giù per 25 metri.
Il più illuminato: è quello degli Universal Studios Japan di Osaka, in Giappone. E’ un albero brillantissimo, da primato, con le sue 364.200 luci che fanno da addobbi-luminazione. La sua altezza è pari a 38 metri.
Il più futuribile: è la Torre di Agbar, a Barcellona, in Spagna, un grattacielo ricoperto da più di 4.500 tasselli illuminati a led.
Il più giocoso: si trova in Australia ed è fatto di Lego. Più precisamente, sono stati impiegati, pensate, 500.000 mattoncini di lego, 1.200 ore di lavoro per costruirlo, e 10 metri di altezza per dare ad esso la giusta forma. In realtà, è il più grande albero di Natale dell’emisfero sud. E’ situato nel cuore della città Down Under.
Il più strano: si trova a Guerrero in Messico. Questa volta non è finto, bensì vero. Da un abete vivo e vegeto, con bravura e precisione, i giardinieri della città messicana, hanno creato un “albero dei balocchi”, alto 22 metri, e pieno zeppo di done per bambini. Perfetto per il mondo delle fiabe.
Il più sacro: è quello che è stato donato a Papa Francesco, per il suo secondo Natale in Vaticano. Si tratta di un abete bianco, che arriva dalla Calabria, dalla provincia di Catanzaro, per l’esattezza. E’ alto 25 metri, ha un’età di 70 anni, e svetta in Piazza San Pietro a Roma, cuore della Cristianità.
Fonte: Vanity Fair
lunedì 1 dicembre 2014
Flamboyant sui capelli: Colore di tendenza
Il flamboyant (o flamboyage) è la nuova tendenza colore che permette di ravvivare i capelli di riflessi brillanti e luminosi, in modo estremamente naturale e sofisticato. Sfoglia la gallery per scoprire tante idee cui ispirarti per essere bella come una star.
Accendi i tuoi capelli con il flamboyant, la nuova tendenza colore della stagione. Si tratta di una tecnica di colorazione che punta a ravvivare i riflessi dei capelli, “accendendoli” con ciocche di colore differenti dalla propria base, o tono su tono, in modo decisamente più naturale e sofisticato delle meches. Sono tantissime le celebrities che si sono convertite al flamboyant (o flamboyage), tra le tante Alexa Chung, Jennifer Lopez e Miranda Kerr: sfoglia la gallery per scoprire tante idee cui ispirarti per i tuoi capelli, prendendo spunto dalle star.
Il flamboyant (anche noto come flamboyage) è una tecnica di colorazione per capelli che si sta facendo largo da qualche anno ma che è letteralmente esplosa negli ultimi mesi, diventando uno dei trattamenti più richiesti nei saloni di bellezza. Il suo scopo è quello di ravvivare la chioma, “accendendola” (come il nome francese suggerisce) di riflessi vivaci e brillanti senza però sfociare nell’effetto troppo artificiale delle meches. Si tratta quindi un processo estremamente innovativo che rappresenta un diverso approccio al colore, decisamente più naturale, come vogliono le principali tendenze capelli di questo autunno/inverno 2014-2015.
La sua ideazione si deve ad Angelo Seminara, dei saloni Davines, ma questa tecnica si è ben presto diffusa in modo esponenziale, accattivandosi i favori di celebrities e fashion icon quali Alexa Chung, Jessica Biel, Jennifer Lopez e l’angelo di Victoria’s Secret Miranda Kerr.
Ma in cosa consiste il flamboyant?
Occorre precisare innanzitutto che si esegue sia sui capelli naturali che sui capelli colorati e che riesce a riprodurre effetti cromatici altrimenti impensabili. Il segreto risiede nell’utilizzo di una pratica striscia adesiva che consente una colorazione precisa ed originale, sezionando in breve tempo una piccola quantità di capelli. La striscia contiene un collante naturale idrosolubile che riceve lo schiarente con una passata applicata da metà lunghezza sino alle punte, limitando quindi l’evidenza della ricrescita e favorendo un effetto finale davvero armonioso. A differenza di altre tecniche di colorazione e decolorazione come lo shatush, che ha spopolato negli ultimi anni e anche nella scorsa primavera/estate 2014, il flamboyant riesce a ridare vita ai capelli spenti in modo delicato, alle volte quasi impercettibile, specialmente se realizzato in chiave ramata sui capelli rossi o sui castani, in un’ottica degradè estremamente sofisticata.
Fonte: Pourfemme.it
La sua ideazione si deve ad Angelo Seminara, dei saloni Davines, ma questa tecnica si è ben presto diffusa in modo esponenziale, accattivandosi i favori di celebrities e fashion icon quali Alexa Chung, Jessica Biel, Jennifer Lopez e l’angelo di Victoria’s Secret Miranda Kerr.
Ma in cosa consiste il flamboyant?
Occorre precisare innanzitutto che si esegue sia sui capelli naturali che sui capelli colorati e che riesce a riprodurre effetti cromatici altrimenti impensabili. Il segreto risiede nell’utilizzo di una pratica striscia adesiva che consente una colorazione precisa ed originale, sezionando in breve tempo una piccola quantità di capelli. La striscia contiene un collante naturale idrosolubile che riceve lo schiarente con una passata applicata da metà lunghezza sino alle punte, limitando quindi l’evidenza della ricrescita e favorendo un effetto finale davvero armonioso. A differenza di altre tecniche di colorazione e decolorazione come lo shatush, che ha spopolato negli ultimi anni e anche nella scorsa primavera/estate 2014, il flamboyant riesce a ridare vita ai capelli spenti in modo delicato, alle volte quasi impercettibile, specialmente se realizzato in chiave ramata sui capelli rossi o sui castani, in un’ottica degradè estremamente sofisticata.
Fonte: Pourfemme.it
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