L’ex comandante della Concordia sta scontando la sua pena, 16 anni di reclusione, presso il carcere romano di Rebibbia. Schettino nella sua nuova vita da detenuto, manterrebbe un atteggiamento da tutti definito “esemplare”. Le indiscrezioni che arrivano parlano infatti di un uomo avveduto, che trascorre il suo tempo leggendo e meditando. La sua richiesta più frequente ai familiari consisterebbe, invece, in una semplice bottiglietta d’acqua di mare. Di quest’ultima si cospargerebbe il capo durante l’ora d’aria, esprimendo così tutta la sua nostalgia del mare.
Continuando a sperare in un nuovo processo, a seguito del ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, ultima speranza di essere assolto.
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