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mercoledì 27 aprile 2016

eBay adotta L’Aquila



Roma, 05 aprile 2016 – eBay adotta l’Aquila e insieme a Confcommercio lancia un’iniziativa per ricostruire il commercio aquilano. Il più grande marketplace online in Italia vuole aiutare le PMI aquilane a rilanciare la propria attività e favorire la loro digitalizzazione. Il contesto economico dell’Aquila, infatti, soffre ancora: 236 imprese aquilane del settore del commercio hanno chiuso i battenti l’anno scorso[1], mentre le imprese che hanno scelto di affiancare l’eCommerce alla propria attività tradizionale stanno registrando un trend in continua crescita.
Partendo da un forte legame con il territorio aquilano, dove eBay e Confcommercio hanno avviato un percorso di formazione sull’eCommerce per gli imprenditori locali, l’iniziativa approda ora online con uno spazio dedicato alla città de L’Aquila (http://www.ebay.it/laquila), che intende offrire visibilità ai prodotti delle PMI aquilane e raccontare le storie degli imprenditori locali. I cittadini aquilani, inoltre, potranno ordinare online i prodotti delle PMI locali e poi ritirarli nel punto di vendita fisico o riceverli direttamente a casa.
Le PMI aquilane online sono ancora poche e i dati interni di eBay dimostrano che proprio nell’eCommerce risiede un’opportunità per rilanciarsi: nei sei anni dopo il terremoto (2010-2015), il fatturato delle PMI aquilane su eBay è cresciuto del +435% rispetto ai precedenti sei anni. Tra le categorie più vendute troviamo moda, casa e arredamento e ricambi e accessori. Il 2015, inoltre, ha visto un vero e proprio boom dell’export delle aziende aquilane: +464% rispetto al 2014.
“Oggi eBay adotta l’Aquila, mettendo a disposizione di PMI e acquirenti una piattaforma in grado di ricostruire il commercio locale e offrire opportunità di crescita a livello globale. eBay crede fortemente che l’online non sostituisce, ma si affianca al commercio tradizionale, liberando il potenziale delle PMI italiane e offrendo loro un mercato globale. Dopo un progetto pilota che abbiamo lanciato in Germania, a Moenchengladbach, questa è la prima iniziativa del suo genere in Italia e siamo lieti di aver scelto L’Aquila, una comunità che con la sua forza imprenditoriale e voglia di fare non può che beneficiare dall’avere affianco il leader del commercio online in Italia – eBay – a supporto del commercio tradizionale. I nostri dati dimostrano che, dopo il tragico terremoto del 2009, gli imprenditori aquilani che operano sul nostro marketplace hanno ottenuto risultati sorprendenti. Tuttavia, tanto rimane ancora da fare nella diffusione dell’eCommerce, questa è la grande opportunità per le PMI aquilane. Per questo, insieme a un partner importante e radicato nel territorio come Confcommercio, abbiamo deciso di intraprendere questa iniziativa per l’Aquila”, ha detto Claudio Raimondi, General Manager di eBay in Italia.
L’iniziativa è nata nell’ambito della partnership lanciata lo scorso ottobre da eBay e Confcommercio, che si sta sviluppando anche tramite un roadshow per l’Italia per formare le PMI e supportare la loro digitalizzazione.
“L’Aquila è un appuntamento particolarmente significativo per Confcommercio, è simbolo della volontà di rinascita, della vitalità ancora pulsante di questo territorio, di come oggi, un uso consapevole e professionale delle nuove tecnologie e del web possa realmente fare la differenza, sia in termini di competitività che di business, per le imprese aquilane. Con questa iniziativa, specifica per l’Aquila, Confcommercio ed eBay hanno voluto dedicare alle imprese di questo territorio un percorso di formazione-informazione sulle tecniche e le strategie di vendita online, per integrare il mercato offline con quello online e superare le oggettive difficoltà dello spazio fisico. L’entusiasmo con cui le PMI aquilane hanno accolto questa iniziativa, che è al contempo una opportunità ed una sfida, dà la misura del loro coraggio e della loro forza. Confcommercio continuerà a sostenere e supportare   questo territorio e questi imprenditori nel percorso di ripresa, crescita e sviluppo”, ha dichiarato Alessandro Micheli, il Presidente dei Giovani Imprenditori.
L’iniziativa sarà presentata alle istituzioni locali aquilane durante una conferenza stampa venerdì 8 aprile presso Palazzo Fibbioni a L’Aquila. 

fonte :  ebayinc.com

lunedì 25 aprile 2016

Procedure preliminari per rimuovere graffi dalla carrozzeria

Eccoti lì, assorto, mentre pensi ai graffi auto e come eliminarli. Per togliere graffi dall’auto, la prima cosa da fare è verificare la natura del graffio: in molti urti, infatti, i graffi sono generati dall’abrasione di elementi esterni, e nei casi più fortunati può bastare addirittura un leggero movimento con le dita per eliminare i graffi dalla carrozzeria. Nel caso si tratti invece di un’abrasione più netta, bisogna valutarne la profondità. Per togliere graffi dall’auto, è opportuno sapere che la carrozzeria è composta da 4 strati: il rivestimento trasparente, il colore, il primer e l’acciaio. Se il graffio intacca solo i primi due strati, è ancora possibile riparare graffi dell’auto in piena autonomia; se purtroppo il solco è più profondo, sarà necessario l’intervento di un professionista per cancellare graffi dall’auto. Nel caso si tratti di un danno rimediabile, incomincia con il lavare la zona interessata: lo sporco infatti in queste operazioni è un tuo nemico, perché non solo ti impedirebbe di riparare graffi sulla carrozzeria, ma potrebbe addirittura causarne altri.


lunedì 18 aprile 2016

Come togliere i graffi dalla macchina


Una volta che hai lavato e asciugato la carrozzeria graffiata, dovrai intervenire con la carta vetrata quando rimuovi graffi dall’auto. La carta vetrata è spesso usata come prodotto per togliere i graffi dalla carrozzeria. Usa quella a grana 2000, strofina in senso parallelo all’abrasione sulla vettura per eliminare graffi della carrozzeria, e una volta terminato risciacqua nuovamente. A questo punto dovrai spalmare la pasta abrasiva sulla zona smerigliata. Con l’auto della smerigliatrice impostata a velocità minima, poi, dovrai agire per circa 10 secondi su tutta la zona interessata. A questo punto, manca davvero poco per arrivare alla conclusione di questo excursus sul come togliere i graffi dalla carrozzeria auto.

lunedì 4 aprile 2016

Illuminazione Acquario

È fondamentale per la crescita e per la salute delle piante. Dovrebbe essere garantita per circa 7-8 ore al giorno con lampade sufficientemente potenti. Infatti la maggior parte degli acquari in vendita già completi di tutto possiede neon di circa 11 Watt, che non garantiscono una crescita tanto rigogliosa delle piante.

Stimola l'attività dei pesci, fornisce alle piante l'energia necessaria per la fotosintesi clorofilliana, e infine consente al proprietario  di vedere cosa succede nella vasca. Il sistema d'illuminazione è generalmente contenuto nel coperchio dell'acquario. Questo, oltre a contenere le lampade e a limitare l'eccessiva evaporazione, impedisce che la povere (e ogni materiale estraneo) penetri nell'acquario, o saltino fuori i pesci amanti di avventure. L'impianto di illuminazione può essere fatto con tubi a fluorescenza o con lampade al tungsteno. Il sistema a fluorescenza consente l'uso di lampade di vario tipo e colore: a "luce diurna", bianco-calda, o a luce "solare", o in altre diverse tonalità che fanno risaltare i colori e favoriscono lo sviluppo delle piante.

lunedì 28 marzo 2016

Acquario : Sistema di filtraggio idoneo e funzionante

Il filtro è una componente essenziale e insostituibile del nostro acquario di acqua dolce. La sua funzione è quella di mantenere l’equilibrio "ecologico” all’interno dell’acquario. In pratica è quella di pulire l’acqua dai residui di cibo, dagli escrementi e dagli altri prodotti nocivi che vi si accumulano. Infatti i pesci, come tutti gli altri esseri viventi, respirano, si alimentano e producono rifiuti che devono essere eliminati o trasformati affinché possano essere assimilati dalle piante. Un cattivo funzionamento del filtro si ripercuote in maniera negativa sulla salute e sul benessere dei pesci che sono ospitati nel nostro acquario. A volte una vasca può sembrare pulita e tuttavia nascondere alte concentrazioni di sostanze come ammoniaca o nitriti, che devono essere necessariamente eliminati, facendo passare l’acqua attraverso uno o più materiali filtranti. Molti si chiederanno: ma cosa succede in natura? Nell’ambiente naturale esistono particolari microrganismi chiamati "decompositori” che trasformano le sostanze organiche di scarto in sostanze inorganiche semplici. Al contrario di quello che avviene nel nostro acquario, questo sistema negli habitat naturali è perfettamente bilanciato, poiché la densità della popolazione dei pesci è più bassa. 


lunedì 21 marzo 2016

Acquario : Qualità dell’acqua della vasca

Questo parametro è molto importante per la sopravvivenza dei pesci. Ogni specie ha bisogno di particolari caratteristiche dell’acqua per quel che riguarda temperatura, pH, durezza. Ad ogni modo è sempre necessario provvedere a regolari cambi parziali e aggiungere prodotti per neutralizzare il cloro.  

L’acqua è l’elemento fondamentale per la vita di qualsiasi essere vivente, figuriamoci per le piante acquatiche. A volte però non basta pensare che sia necessario solo fornire acqua pura, ovvero avere la concezione chimica dell’acqua come H2O, molecole di idrogeno e ossigeno. L’acqua che inserirete nel vostro acquario sarà molto di più. Dovete quindi prendere coscienza che non esiste un concetto unico di acqua e dovrete quindi riprodurre quella che più si avvicina alle esigenze delle vostre piante e dei vostri pesci. Infatti a seconda delle situazioni l’acqua potrà essere dura o tenera, acida o alcalina, e soprattutto piena di nutrienti o povera, con presenza di molti batteri, sia nocivi che benigni, avere molti sali o esserne povera, presentare molte sostanze inquinanti oppure poche. Come vedete esistono molte tipologie di acqua e solo superando lo stereotipo che potremmo avere prima di avvicinarci a questo fantastico hobby, riusciremo ad avere i risultati che ci aspettiamo. Senza contare che esistono altri diversi fattori chimici che incideranno man mano su eventuali variazioni delle caratteristiche di partenza. Il segreto sarà quindi quello di trovare il giusto equilibrio di fattori che vi consenta di avere pesci e piante in salute ed esteticamente appaganti. Per questo motivo conoscere i sistemi di filtraggio e quindi di gestione dell’elemento fondamentale del vostro acquario è importantissimo. Non dimenticate che un acquario è semplicemente acqua con del vetro intorno e mai il contrario. Al di là delle differenze che potrete incontrare allestendo acquari di particolari biotopi, in realtà esistono delle regole generali applicabili a qualsiasi livello e dimensione. Ed è proprio queste regole che cercherò di spiegarvi.

lunedì 14 marzo 2016

Che tipo di Pesci scegliere per il proprio acquario

Prima di acquistare dei pesci sarebbe consigliabile documentarsi circa le loro esigenze, il loro habitat ideale, abitudini e comportamento. Questo per evitare di mettere insieme esemplari totalmente incompatibili, sia dal punto di vista comportamentale che ambientale. Nel primo caso potrebbero scatenarsi liti furibonde con il conseguente ferimento o perfino la morte di uno o entrambi i contendenti. Per non parlare poi dei casi in cui si obbligano a convivere pesci predatori con esemplari più piccoli che vengono inevitabilmente divorati. Se due specie non sono compatibili dal punto di vista ambientale non si possono sicuramente garantire loro condizioni di vita accettabili.  


lunedì 7 marzo 2016

Come preparare l’acquario prima delle vacanze

Le meritate vacanze sono uno dei momenti di maggior angoscia per tutti gli acquariofili costretti ad abbandonare per giorni e giorni il proprio acquario senza poter controllare lo stato dell’acqua, delle piante e dei pesci. Escluse le fatalità imponderabili, vediamo di analizzare tutti gli aspetti da valutare quando si parte per le vacanze lasciando a casa da solo il nostro acquario.
Il primo problema normalmente riguarda la nutrizione dei pesci. Il suggerimento è quello di munirsi di mangiatoie automatiche da temporizzare: si trovano praticamente in ogni punto vendita di prodotti per animali e normalmente tutti gli acquari hanno aperture adatte ad accoglierli. Per minimizzare ulteriormente i rischi: se funzionano a pile, meglio inserirne di nuove, e come mangime meglio prevenire quello a granuli anziché quello a scaglie, che potrebbe ostruire l’apertura del serbatoio.
Anche il problema dell’accensione e spegnimento delle luci può essere facilmente risolto con l’ausilio di un timer, che normalmente è già in dotazione nei più comuni acquari per casa o che in ogni caso può essere acquistato come accessorio in un secondo momento.
Per il cambio dell’acqua invece possiamo stare sereni: se il giorno prima della partenza procediamo con un cambio d’acqua anche superiore al solito terzo, e il filtro è in ottime condizioni e pulito, il nostro acquario può reggere tranquillamente le due settimane senza cambio d’acqua.
Diverso e più delicato il discorso relativo alla temperatura dell’acqua. Se in inverno infatti il rischio è che l’acqua possa essere troppo fredda, ma il termoriscaldatore può innalzarla portandola sui livelli corretti, in estate invece c’è il rischio di un eccessivo surriscaldamento che potrebbe mettere in serio pericolo pesci e piante. Anche in questo caso occorre affidarsi alla tecnologia, al mercato e a qualche accorgimento pratico. Come prima cosa esistono delle ventoline da posizionare a pelo d’acqua che possono abbassare la temperatura anche di qualche grado: non hanno un termostato ma funzionano con il timer, per cui la cosa migliore è prevederne l’accensione durante il giorno, quando funzionano anche le luci, mantenendo contemporaneamente impostato il termoriscaldatore per evitare che la temperatura si abbassi eccessivamente.
Un buon trucchetto pratico poi è quello di lasciare aperto un piccolo spiraglio, per permettere un buon ricircolo dell’aria ed evitare l’effetto cappa di calore.



lunedì 29 febbraio 2016

Che tipo di vasca scegliere per il primo acquario

Detto che dalle dimensioni dipende il numero di pesci che vi possono vivere, per un primo acquario e se non siete esperti di conduzione di acquari domestici è bene indirizzarsi verso una vasca acquario completa di timer, illuminazione, filtro e riscaldatore: questo faciliterà di molto le operazioni di gestione dell’acquario, sia quotidiana che quando si tratta di andare in vacanza e lasciare incustodito l’acquario. 

Dimensioni dell’acquario
Le dimensioni dell’acquario dovrebbero essere rapportate alle necessità di spazio delle specie allevate e al numero di individui. In generale un acquario più grande avrà meno problemi nella gestione rispetto a un acquario più piccolo e potrà sopportare meglio errori di gestione dovuti magari all’inesperienza.



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