Cerca nel blog

sabato 31 ottobre 2015

Dopo 184 giorni chiude Expo 2015

Ecco che fine faranno i 54 mastodontici padiglioni
 
Sono passati sei mesi e, come da programma, a 184 giorni
dall'inaugurazione cala il sipario su Expo 2015. E adesso? Se l'Albero della vita resterà a Rho, che ne sarà dei 54 mastodontici padiglioni? Il 2 novembre inizieranno i lavori di smantellamento, poi ciascuno andrà incontro al proprio destino. Alcuni saranno "riciclati" nei Paesi di origine, altri verranno battuti all'asta. Intanto l'Angola si aggiudica il premio per il miglior padiglione.

Dal 2 novembre saranno smantellati, alcuni finiranno all'asta. Intanto l'Angola si aggiudica l'oscar per il miglior padiglione dell'Esposizione universale.
 
Considerati i non pochi soldi spesi, buona parte dei Paesi ricicleranno, in patria o altrove, il proprio padiglione. I quattro silos della Svizzera diventeranno serre urbane in altrettanti cantoni elvetici. Il giardino botanico del Bahrain tornerà a lussureggiare nel Paese arabo. L'oasi del Padiglione degli Emirati Arabi Uniti sarà ricollocata a Masdar City. Mentre le sfere dell'Azerbaijan diventeranno un centro per la tutela della biodiversità nella capitale, Baku. 

Alcuni padiglioni saranno riutilizzati per scopi sociali e progetti di cooperazione internazionale: il padiglione Don Bosco diventerà un centro giovanile in Ucraina, i container che compongono lo spazio del Principato di Monaco ospiteranno un centro della Croce Rossa in Burkina Faso. Il villaggio della onlus Save The Children troverà collocazione nel campo profughi di Jarahieh, in Libano. Il padiglione Coca Cola, che ha le dimensioni di un campo da basket regolamentare, resterà invece a Milano, per diventare un centro sportivo. 

I Paesi che non riutilizzeranno le proprie strutture, come impongono le regole di Expo, dovranno comunque riciclare le parti in legno e quelle in ferro dei Padiglioni. E così il legno pregiato utilizzato per costruire i "semi" della Malesia, il teak, dopo lo smantellamento sarà rivenduto in Italia. Fine simile farà la struttura del padiglione Colombia, che sarà riciclata e reimpiegata in Italia per future costruzioni. 

Molti Stati hanno poi deciso di donare le parti "simbolo" dei loro padiglioni: gli alberi più imponenti dell'Austria saranno ripiantati in una foresta nei pressi di Bolzano; l'alveare della Gran Bretagna diventerà un'opera d'arte urbana in patria; le colonne del Vietnam saranno donate al Comune di Alassio, in Liguria. 

E poi ci sono quelli che proveranno a vendere le loro strutture, tutte o a pezzi. E' il caso del Brasile, che metterà all'asta anche l'ormai famosa rete, e del Belgio. 

Saranno totalmente demoliti, invece, i padiglioni di Cina, Germania, Spagna, Thailandia, Qatar e Uruguay. 

Quel che resta - Infine ci sono le strutture che resteranno: Palazzo Italia, Padiglione Zero e, come detto, l'Albero della Vita. Destino ancora incerto per Israele e per il Padiglione The Waterstone di Intesa Sanpaolo. Quest'ultimo, in particolare, potrebbe restare a Rho-Pero o essere ricollocato a Milano. 
 
 
Tutti i premi - Non solo il padiglione dell'Angola ha ricevuto un premio nell'ambito dei Class Expo Pavilion Heritage Awards. La Repubblica Popolare Cinese si è aggiudicata il riconoscimento dedicato alla Recuperabilità del padiglione. Il premio dedicato al Miglior Cluster è stato assegnato a quello delle Zone Aride, il cui concept si basa sull'immagine della sabbia nel deserto. 

Come migliore padiglione di un Unico Prodotto Alimentare è stato riconosciuto il Padiglione del Vino progettato da Italo Rota. Il padiglione di New Holland Agriculture, The sustainable farm pavilion, ha ottenuto il riconoscimento come miglior Padiglione Corporate. A Davide Rampello, curatore del Padiglione Zero, è stato assegnato il Premio Speciale al Personaggio Expo. 

E ancora: al padiglione di Monaco è stato assegnato il Premio Speciale di Laureate. Infine, è stato nuovamente il pavilion dell'Angola ad aggiudicarsi il Premio Speciale World Association of Agronomists. Ha preceduto nella graduatoria i padiglioni di Colombia e Marocco.
 
Fonte:  tgcom24.mediaset.it

mercoledì 21 ottobre 2015

Le 10 previsioni di Ritorno al Futuro

Il film diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, esce nelle sale il 1985 conquistando letteralmente il botteghino e raggiungendo in totale  957 581 347 dollari di incassi in tutto il mondo.

Saranno stati gli effetti speciali, la trama accattivante e le invenzioni fantascientifiche o le scene esilaranti, fatto sta che Ritorno al Futuro ha ottenuto un successo planetario tanto da diventare un titolo indimenticabile per la storia della cinematografia e tanto da essere ancora oggi (30 anni dopo la sua uscita nelle sale) un film molto apprezzato e vividamente ricordato da grandi e piccini.

30’anni fa Doc e Marty McFly, nel secondo capitolo di Ritorno al Futuro, con l’immancabile DeLorean, venivano catapultati dal 26 Ottobre 1985 all’attuale 21 Ottobre 2015, i due protagonisti si trovano a muoversi in un futuro sconosciuto e stravagante, dominato dalla tecnologia e dall’avanguardia.

Hoverboard, macchine volanti, riconoscimento facciale e molti altri, sono solo alcuni dei “giocattoli” previsti e che il genio di Zemeckis aveva sfornato.
Ma ora che siamo giunti nella vita reale proprio a quel giorno (21 Ottobre 2015) quali delle invenzioni predette possiamo dire di essere riusciti a realizzare davvero? La realtà ha superato la fantasia? Il mondo è cambiato in meglio o in peggio?

1) MACCHINE VOLANTI
Nel film ci viene mostrato uno dei tanti sogni nel cassetto dell’uomo moderno, infatti i cieli d’America sono ricoperti da veri e propri sciami da automobili volanti, che sfrecciano ad alta velocità e si fermano in interminabili code, nella vita reale, non ci crederete ma è possibile trovare (alla modica cifra di 200.000€) ben due modelli di automobili volanti, uno americano e uno europeo, quello d’oltre oceano della compagnia statunitense “Terrafugia” iniziò il progetto nel 2006, realizzando un mini jet privato che su strada può raggiungere 145kmh con una durata di volo non superiore agli 8 minuti; in Olanda invece un’altra compagnia di giovani ingegneri ha realizzato un’ibrido tra una motocicletta e un’elicottero, battendo la concorrente sia su strada, con 185kmh, sia in cielo, riuscendo a percorrere quasi 200km ad elevate altitudini.
Anche se non abbiamo avverato il sogno di Zemeckis, possiamo consolarci con il fatto che sulla terra ferma, in superstrada troviamo code estenuanti come quelle viste nel film.

2) CARBURANTI RINNOVABILI
La magica DeLorean era fornita di una sorta di mini-centrale atomica alimentata con rifiuti organici, si avete capito bene, con la spazzatura, oggi giorno abbiamo fatto grandi passi sulla scoperta di energie rinnovabili, ma per ora siamo ancora lontani dall’utilizzo di un carburante di riciclo.
Si stanno facendo pian piano strada le automobili ad energia elettrica, ma purtroppo, lo smaltimento della spazzatura è ancora un problema difficile da affrontare e il sogno di gettare i rifiuti nel serbatoio della nostra automobile è ancora assai lontano.

3) CIBI DISIDRATATI
Non è molto chiara l’utilità di questa invenzione, ma pace, “fa figa”, nel film assistiamo all’epica scena della pizza disidratata che inizialmente è piccola come CDrom, ma dopo essere stata nel forno idratante si gonfia ed è pronta in una manciata di minuti. A onor del vero bisogna dire che i cibi disidratati esistono, ma per fortuna non sono ancora diffusi e non sono certamente le migliori pietanze che si possano consumare. Ma hanno il vantaggio di scadere più lentamente, infatti, l’esercito americano sta sperimentando una pizza “immortale”, che può essere consumata a distanza di tre anni almeno. Pizzaioli di tutto il mondo, siete avvertiti!!!

4) ETERNA GIOVINEZZA
Doc nel film dichiara apertamente di aver cambiato intestino e sangue con quelli di una persona di 30 anni più giovane, al di fuori dei trapianti, resi dalla tecnologia sempre più semplici e meno invasivi, le spa, i centri benessere e i rifugi olistici, per il dispiacere di tutte le fanciulle, la ricetta dell’eterna giovinezza non è ancora stata inventata.

5) VESTITI E SCARPE INTELLIGENTI
Nella pellicola ci vengono mostrate le scarpe e la i vestiti di Martynike-ritorno-al-futuro che si adattano alla forma del suo corpo automaticamente, che si allacciano da sole e che grazie alla loro impermeabilità si asciugano senza problemi.
A parer mio, un gran peccato che non ci si sia concentrati maggiormente su delle scarpe del genere invece di assurde scarpe monocromatiche.

6) L’HOVERBOARD
Lo skate volante che Marty usa per sfrecciare nella città del futuro e una delle più roccambolesche scene del film.Back-to-the-Future-II-Hoverboard
Sono stati realizzati vari prototipi di un apparecchio del genere, che fluttuando non risentirebbe di alcun tipo di attrito, la teoria sarebbe che l’effetto della fluttuazione richiederebbe superconduttori raffreddati con azoto liquido e superfici di appoggio magnetiche.
Per ora accontentiamoci dei 2-Wheel (piccole scarpe motorizzate che si spostano a seconda del bilanciamento del peso corporeo) che ultimamente stanno letteralmente facendo impazzire il mondo.

7) IL 3D
L’indimenticabile scena in cui Marty viene “mangiato” dalla saLo-Squalo-19-ritorno-al-futuro-2goma di uno squalo 3D di un film, che alla fine degli anni ’80 lasciò senza parole il pubblico. Una realtà che oggi come oggi è diventata praticamente quotidianità.

8) PAGAMENTO DIGITALE
Fino a 30 anni fa era inimmaginabile poter fare delle procedure banali, come una transazione, solo con il tocco del dito, oggi invece con un dito facciamo praticamente tutto e il riconoscimento digitale sta prendendo sempre più campo.

9) OCCHIALI INTELLIGENTI
Marty rimane affascinato da degli occhiali super-tecnologici che gli permettono di vedere la TV e altre informazioni, in qualsiasi luogo esso si trova.
A breve vedremo nei nostri negozi i tanto acclamati Google Glass e altri dispositivi per la realtà aumentata

10) I DRONI
In Ritorno al Futuro Parte 2, l’intera città in cui si svolgono le vicende brulica di robot/droni che assistono gli abitanti in qualsiasi momento, come il robot spazzino che in una scena esilarante segue Doc in continuazione.
Siamo alle porte dell’era dei droni, che stanno prendendo sempre più campo nelle mansioni di tutti i giorni.
Di invenzioni futuristiche i film ne è pieno zeppo, abbiamo voluto citare le più famose ed emblematiche, ma questa pellicola lascia molte tematiche su cosa riflettere, per esempio:
Nella breve scena in cui un cane si porta a spasso da solo, invenzione che farebbe saltare di gioia molti, ma purtroppo di questi tempi fa troppa fatica portare a spasso il fedele amico a quattro zampe, meglio abbandonarlo per la strada!
Che altro dire? Zemeckis ci aveva visto lungo, anticipando e perfino azzeccando come fosse il 2015.

Doc… Marty, oggi è il 21 Ottobre 2015, vi stiamo aspettando e speriamo di non deludere le vostre aspettative.
 
Fonte: Uninfonews.it
 

 

mercoledì 30 settembre 2015

NETFLIX arriva in Italia il 22 Ottobre

AMSTERDAM, 30 settembre 2015 -- L'arrivo di Netflix in Italia è imminente. La più grande rete di Internet TV del mondo sarà disponibile dal 22 ottobre, con abbonamenti a partire da 7,99 euro al mese.

Gli utenti di Internet in Italia potranno abbonarsi a Netflix e guardare in streaming un'ampia gamma di contenuti, tra cui serie originali esclusive, documentari, lungometraggi e altri programmi provenienti da ogni parte del mondo. Netflix sarà disponibile in alta definizione o anche in Ultra HD 4K su quasi tutti i dispositivi dotati di schermo e connessione Internet, attraverso qualsiasi provider Internet.

Netflix offrirà un piano "Base", con una sessione di streaming alla volta e definizione standard a 7,99 euro al mese, un piano "Standard", con due sessioni di streaming contemporanee e alta definizione a 9,99 euro al mese e un piano "Premium", che consentirà quattro sessioni di streaming alla volta e la visione in Ultra HD 4K a 11,99 euro. L'abbonamento si può disdire in qualsiasi momento e il primo mese sarà gratis per tutti i nuovi abbonati.

Dal momento del lancio sarà possibile accedere a Netflix da Smart TV, tablet e smartphone, computer e da una serie di console per videogiochi e set-top box connessi a Internet, oltre che da Apple TV e Google Chromecast. Grazie alla partnership con Telecom Italia, Netflix sarà disponibile anche tramite il set-top box TIMvision e i clienti della compagnia telefonica potranno pagare labbonamento Netflix tramite la bolletta TIM.

Grazie a una partnership con Netflix, Vodafone offrirà diverse promozioni esclusive che includeranno abbonamenti Netflix con l'acquisto di servizi di fibra ottica o 4G. La compagnia telefonica consentirà inoltre agli utenti italiani di semplificare la registrazione e il pagamento dell'abbonamento Netflix, che potrà avvenire tramite il proprio contratto Vodafone.

A partire dal lancio sarà possibile acquistare carte regalo Netflix presso diversi rivenditori autorizzati, tra cui GameStop, Unieuro, MediaWorld, Mondadori ed Euronics. Le carte regalo Netflix sono utilizzabili come qualsiasi altro metodo di pagamento.

L'offerta di Netflix in Italia comprenderà serie originali, tra le quali Marvel - Daredevil, Sense8, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt, Marco Polo e Narcos, documentari apprezzati dalla critica come Virunga e Mission Blue, docu-serie come Chefs Table, oltre al primo lungometraggio originale Netflix, Beasts of No Nation. è prevista inoltre un'ampia selezione di programmi per bambini e ragazzi. Il servizio Netflix è completamente localizzato e saranno disponibili sottotitoli e doppiaggio in italiano.

Agli spettatori verranno continuamente offerti nuovi titoli. Una delle serie originali Netflix che esordirà entro la fine dell'anno è Marvel - Jessica Jones, la seconda delle quattro serie Marvel che saranno disponibili in esclusiva su Netflix, per poi arrivare alla miniserie The Defenders, che riunisce i personaggi delle quattro serie precedenti.

Gli abbonati potranno anche contare su ulteriori film originali Netflix in esclusiva. Tra i titoli annunciati figurano Crouching Tiger, Hidden Dragon The Green Legend, Jadotville, The Ridiculous 6 e War Machine di Brad Pitt.

Dal lancio del servizio in streaming nel 2007, Netflix ha permesso agli spettatori di decidere quando, dove e come fruire dell'intrattenimento offerto. Gli abbonati possono riprodurre i programmi, metterli in pausa e riprendere a guardarli su diversi dispositivi, sempre senza pubblicità. E grazie a un sistema unico che genera automaticamente consigli per gli utenti, ogni abbonato riceve un elenco personalizzato di titoli da scoprire.

Gli utenti italiani possono trovare le ultime novità su Netflix tramite gli account locali Twitter, Instagram (@NetflixIT) e Facebook (www.facebook.com/netflixitalia) dell'azienda.

Per maggiori informazioni, loghi e immagini, visitare pr.netflix.com.

Ulteriori dettagli sulla programmazione saranno disponibili in un momento successivo.

Per ricevere un avviso appena Netflix sarà disponibile, basta inserire il proprio indirizzo email su www.netflix.com.

Informazioni su NetflixNetflix è la più grande rete di Internet TV del mondo, con oltre 65 milioni di abbonati in più di 50 paesi, che ogni giorno guardano più di 100 milioni di ore di programmi televisivi e film, tra cui serie originali, documentari e lungometraggi. Netflix consente di guardare una quantità illimitata di programmi in qualsiasi momento e ovunque. Basta uno dei tanti dispositivi abilitati con schermo e connessione Internet. Gli abbonati possono riprodurre i programmi, metterli in pausa e riprendere a guardarli quando vogliono, senza pubblicità e senza impegno. 


Fonte: Netflix 

 

lunedì 28 settembre 2015

iPhone 6S arriva in Italia il 9 ottobre

fino a 1109 euro per il nuovo iPhone 6s Plus

Con oltre 13 milioni di nuovi iPhone 6s e iPhone 6s Plus venduti in soli tre giorni Apple celebra un nuovo record per il proprio smartphone. Ma la notizia più interessante per l'Italia è che i nuovi iPhone arriveranno nel nostro Paese il prossimo 9 ottobre. I prezzi? Si parte dai 779 euro per iPhone 6s con memoria da 16 Gb e si arriva ai 1109 euro dell'iPhone 6s Plus da 128 Gb di memoria interna. 

ASSISTENZA DIRETTA. Apple precisa che a ogni cliente che acquista un iPhone 6s o iPhone 6s Plus presso un Apple Store sarà offerto il servizio gratuito di setup personale, aiutandolo a personalizzare il proprio iPhone impostando l'email, mostrandogli nuove app sull'App Store e altro ancora, in modo che sarà in grado di utilizzare il suo nuovo iPhone perfettamente funzionante prima ancora di lasciare il negozio. I clienti possono anche imparare di più su iOS 9 e il loro nuovo dispositivo attraverso i workshop gratuiti in tutti i negozi retail Apple. In Italia, i nuovi iPhone sono disponibili anche attraverso Tim, Tre, Vodafone e altri operatori e alcuni rivenditori autorizzati Apple.

TUTTI I PREZZI E DISPONIBILITà. iPhone 6s e iPhone 6s Plus saranno disponibili nelle finiture metalliche in oro, argento, grigio siderale e nella nuova in oro rosa. iPhone 6s sarà disponibile in Italia a un prezzo suggerito di vendita di € 779 per il modello 16 Gb, € 889 per il modello 64 Gb e € 999 per il modello 128 Gb. iPhone 6s Plus sarà disponibile in Italia a un prezzo suggerito di vendita di € 889 per il modello da 16 Gb, € 999 per il modello da 64 Gb e € 1109 per il modello da 128 Gb. 

Fonte : Businesspeople.it

 

venerdì 18 settembre 2015

FIFA 16 già disponibile in anteprima solo per Xbox

Con EA Access si può già giocare al franchise di calcio prima dell’uscita, annunciata per il prossimo 24 settembre
 
In esclusiva solo per i possessori di Xbox One, da oggi è disponibile in anteprima FIFA 16. Lo ha appena annunciato Electronic Arts, che ha reso accessibile anche la versione beta di Star Wars: Battlefront. La casa specifica che per poter giocare al franchise di calcio più amato al mondo è necessario essere registrati su EA Access.


FIFA 16, di cui abbiamo già parlato, sarà in vendita per tutti dal 24 settembre. Intanto i fortunati potranno gustare in anteprima le novità del gioco, apprezzare le risposte più rapide dei difensori, muovere la squadra in modo più coeso nelle zone senza palla, testare le finte di corpo alla Messi e altri nuovi trick. O anche organizzare un match con le squadre di calcio femminile.

Le statistiche e progressi di chi inizia a giocare verranno salvati da subito, per poterne poi usufruire nel caso si decidesse di acquistare il gioco.
 
Fonte : EA
 

 
 

giovedì 10 settembre 2015

Iphone 6: eccolo in anteprima per voi

Sono passati 7 anni dal fatidico momento in cui Steve Jobs presentò al mondo la sua piccola rivoluzione, l'iPhone, da allora la gara a chi produce lo smarthphone migliore è stata sempre più incalzante: Android, iOS e Windows (mobile), i sistemi più aggiornati di tutti i tempi e più a rischio di attacchi in quanto più diffusi, forse anche per l'arrivo successivo dei tablet e affini. 

Oggi possiamo dire che la battaglia il podio sia veramente non più un fatto oggettivo, ma completamente soggettivo. Come dire che il bianco è un colore migliore del nero, dipende dai gusti di ognuno di noi, oramai ogni ultimo modello può fare pressoché le stesse cose di quello del concorrente. 

All'inizio tutti hanno copiavano Apple, ma col passare del tempo è avvenuto esattamente l'opposto: anche i grandi "think different men" si sono accorti che c'era chi era riuscito a "fare di meglio"; allora perché questa volta non potevano copiare loro? E così fu! Lo schermo più grande, il tasto per sbloccare/accendere lo smartphone passa di lato, lo spessore si assottiglia talmente tanto che quasi ci sembra di avere in mano una cosa completamente diversa da prima. 

Questo è il bello della concorrenza, e chi ne guadagna di più è l'utente finale, che come fosse una sorta di committente chiede sempre delle caratteristiche/funzioni che poi "per magia" appaiono sul serio sui nuovi prodotti. Eppure, nonostante tanta strada sia stata fatta, siamo in un certo senso tornati alle origini: ricordate il primo prodotto presentato da Jobs (che non è nemmeno mai arrivato in Italia)? 

Ecco sembra quasi di aver fatto un balzo indietro, alle forme arrotondate in ogni parte, alle dimensioni con il "rapporto aureo", a questa sensazione piacevole di avere in mano una "piccola saponetta". Detto questo non ci soffermiamo oltre sulle specifiche tecniche, dimensioni prezzi o quant'altro, per quello è pieno il web in queste ore; quello che vogliamo sottolineare è che dopo qualche giorno possiamo dire di trovarci davanti a qualcosa che piace veramente, anche di più della precedente versione (5S/5C), finalmente troviamo in un dispositivo il buono che c'era nel vecchio iPhone e nei nuovi Android insieme, e questo non può far altro che piacere.
 
Fonte : ilgazzettino.it


Post più recente

Olimpiadi: Quali Paesi Vincono più Medaglie d'Oro per Abitante?

  Ecco la classifica delle prime 30 nazioni per numero di ori vinti nelle Olimpiadi estive, ordinata per ori per milione di abitanti: Ungher...